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L'Italia e ....

Oltre il mistero: l'altra verità sul delitto di Via Poma

Nel quartiere molti ricordano i racconti di una vecchia portiera. Rivelava dettagli interessanti su quel sabato sera: ora è morta...

redazione
giovedì 17 maggio 2012 17:48

"Al di là di ogni ragionevole dubbio"....Edito da Aliberti, questo libro sul delitto di Via Poma depone molto bene. Strano che se ne sia parlato poco. Il titolo sembra indicare una realtà, non "il mistero". Sull'ultimo numero di "Oggi" ne parla Roberta Milletari, la moglie di Ruggero Bosco, finalmente assolto. e dice: "Abbiamo solamente un rimpianto: il mostro, quello vero, resterà impunito." E' dunque un libro da leggere, un libro di cui discutere, come di quel dettaglio che rivela, le misteriose telefonate di quella sera, concitate, tra qualcuno e il portiere di Via Poma: tre. Tutte e tre in quelle terribili ore notturne, prima della scoperta del cadavere. Con chi parlava il Vanacore?

Forse la vecchia portiera di uno stabile attiguo a quello dove morì Simonetta Cesaroni ne aveva un'idea. Lei ora è morta, ma prima di morire raccontava a tutti, nell'attigua Via Borsieri, che quel sabato vide un inquilino del suo palazzo, che si trova proprio davanti all'immobile dove ebbe luogo il delitto, uscire a pomeriggio avanzato e attraversare la strada in direzione di Via Poma. Poi lo vide rientrare, ma per riuscire con un borsone vuoto, dirigersi nuovamente verso Via Poma e poi rientrare, sempre col borsone in mano, ma questa volta gonfio. Poi, la sera, verso l'ora di cena, badando bene a farsi sentire da tutti, uscì di nuovo, dicendo che stava andando in aeroporto, a prendere la figlia.

Un racconto che in Via Borsieri alcuni ricordano ancora, tanto che qualche cronista di nera si è attivato, ma invano. A lui il racconto della portiera era sembrato interessante. Agli inquirenti sembrerebbe di no. Non risulta sia stata ascoltata. Eh sì, "Al di là di ogni ragionevole dubbio" è un libro da non perdere.