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Arabi in rivolta

Il Barhain contro l'anschluss saudita

L'incredibile idea di "unione" con i sauditi, senza consenso nè consultazione popolare, respinta dal popolo del Bahrain.

redazione
sabato 19 maggio 2012 11:37

di Kiwan Kiwan
Come era previsto, l'opposizione del Bahrain ha radunato migliaia di persone contro il progetto di unione tra il Bahrain e l'Arabia Saudita, senza disordini e evitando lo scontro con le forze di sicurezza.
I giovani , ragazze e ragazzi , erano avvolti nella bandiera del Bahrain. rossa e bianca , ripetendo gli slogan "No all''Unione" con l'Arabia Saudita, "Il Bahrain non è in vendita", "La nostra terra non è all'asta", "No al venditore del nostro paese" (cioè il Re, ndr) e " Bahrain è libero".
In un comunicato distribuito dall'opposizione alla fine della manifestazione, è scritto; "Il Bahrain attraversa una crisi politica costituzionale a causa delle politiche irrazionali del governo, che ignora i diritti umani e le indispensabili riforme. Il popolo del Bahrein ha diritto all'autodeterminazione, quindi una decisione che riguarda la sovranità e l'indipendenza del Bahrain non passerà senza la consultazione popolare." L'opposizione ribadisce la richiesta di " rilascio immediato e incondizionato di tutti i prigionieri politici e soprattutto degli attivisti dei diritti umani Nabil Rajab e Abdul Hadi al-Khawaja che stanno attuando lo sciopero della fame .
La loro detenzione dimostra la volontà del regime di processare le opinioni e gli orientamenti politici, e mina tutte le promesse di riforma ."
Nel suo sermone del venerdì lo Sheikh Ahmed Issa Qassem ha detto che "le persone non sono mandrie di bovini o gruppi di pecore e agnelli. Se alcuni dei governi hanno espressi i loro dubbi sul progetto di unire i Paesi del Golfo, perché non è consentito ad un popolo di esprimersi sul propro destino?"
A Teheran, migliaia di iraniani hanno manifestato per protestare contro il progetto dell'Unione tra Bahrain e Arabia Saudita: l'Imam Kazem nella sua preghiera del venerdì l'ha descritto il progetto di unione come una "cospirazione sionista-americana".