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Globalist:


Europa

Disastro serbo: vincono i nazionalisti

A sorpresa l'europesita Tadic perde le presidenziali e a Belgrado si insedia il nazionalista Nikolic. Lui conferma la scelta europea, ma i dubbi sono legittimi

redazione
domenica 20 maggio 2012 23:41

Un'affluenza bassissima aiuta i nazionalisti. A sorpresa il nazionalista Timoslav Nikolic è il nuovo presidente della Repubblica di Serbia. Con l'appoggio decisivo ottenuto da tutti i gruppi che avversano la scelta europa la sua assicurazione che la scelta europea non è in discussione rassicura pochi e poco.
Tadic paga, come tutti quelli che governano in questa fase politica, la grande insoddisfazione popolare, causata da una crisi economica che in Serbia è davvero devastante. Paga anche, Tadic, una certa rilassatezza nel suo elettorato, sicuro della vittoria.
Nikolic invece porta tutti i suoi, notoriamente più disciplinati, alle urne. Lui è un ex ministro dell'epoca MIlosevic, quando militava nel partito ultranazionalista del criminale di guerra Seseli. Ora è un nazionalista moderato, ma il segnale è chiaro e sarebbe stupido fingere che sia un altro, perché arriva in una fase in cui la crisi economica favorisce gli estremismi e la retorica nazionalista. E di tutto hanno bisogno i Balcani tranne che del ritorno dei nazionalisti, vent'anni dopo gli orrori di una guerra di cui molti hanno un'incredibile nostalgia.