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L'Italia e ....

Copia e diventerai un guru della destra

Come si fa a diventare un guru della destra in Italia e nel mondo? Giulio Meotti indica una strada facile e sicura: copiando!

redazione
lunedì 21 maggio 2012 10:38

Se uno conclude un articolo scrivendo "Staremo a vedere", difficilmente potrà essere accusato di plagio, o di aver copiato a mani basse. Certo, la frase, banalotta, sarà stata scritta da molti altri in precedenza, però citarli tutti sarebbe impossibile, quindi... Diverso è se uno scrive: "Sarebbe molto difficile trovare un paese che opprime gli omosessuali e tratta bene gli ebrei, o viceversa. Dalla Germania nazista al Medio Oriente le società che perseguono gli ebrei fanno lo stesso con gli omosessuali." Stranamente questa frase ricca di pensiero innovativo scritta dall'intellettuale di punta della nuova destra italiana, Giulio Meott,i ricorda da vicino quella che James Kirchick sul britannico Tablet aveva scritto nel 2010: "One would be hard-pressed to find a country that oppresses its gays and treats its Jews well, or vice versa. From Nazi Germany to the Middle East, societies that persecute Jews will get to homosexuals eventually." Ok, è un caso, o forse una birichianata. Ma quelli del Tablet non l'hanno pensata così e usando Google sono andati a controllare. Ne è uscito fuori che il guru del Foglio, osannato dalla destra neocon americana come una nuova stella, per altri uno dei vati dell'islamofobia, si è trovato a scrivere frasi identiche a quelle di altri autori, solo che quelli scrivono in inglese e lui in italiano. Un esempio? Vediamo. I colleghi del Tablet, ai quali va tutta la nostra solidarietà per l'indicibile stoicismo mostrato sottoponendosi alla lettura del Meotti pensiero, hanno scoperto che il nostro ha scritto: "Gli omosessuali sono la prova più evidente che Israele è la sola oasi di libertà nel deserto della paura." Bella frase, no? Uno splendido uso del vocabolario, un'aria poetica, certamente ispirata. Strano però che nel 2011 Gal Uchovsky aveva avuto un'idea molto simile, ed aveva scritto, ispirato anche lui: "Gays, in their minds, are the clearest proof possible that Israel is the only modern, open oasis in an ever-more extreme Muslim desert."
La scoperta del Tablet ha rapidamente varcato i confini continentali e altre ricerche sono state effettuate nel mondo. Ne è uscito fuori che davvero questi guru della destra neocon scrivono frasi, capoversi, pagine IDENTICHE, solo che il guru nostrano, il ferrareo Meotti, arriva sempre secondo. Ma cosa vuoi che conti, l'importante è partecipare.
Per chi ne voglia sapere di più questo link può essere utile http://www.tabletmag.com/scroll/99862/op-ed-about-israel-gays-quotes-without-credit
Ma la lettura di Max Blumenthal è un must, come si dice. ecco il link
http://maxblumenthal.com/