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Arabi in rivolta

La vendetta sanguinaria del dittatore Assad

Il massacro di bambini e di civili nella provincia di Homs è il segno che il regime è disposto a tutto Dietro però c'è anche la vendetta per la morte di Assef Shawkat

redazione
sabato 26 maggio 2012 10:48

Una strage di bambini e di innocenti nella provincia di Homs,nella città di Hula, quella che non si era piegata al regime, dove la rivolta contro il clan di Bashar al Asad è stata più forte e difficile da domare. E' questa la notizia che arriva dalla Siria martoriata in queste ore. Le Nazioni Unite parlano di una forza terroristica al governo del Paese. Ma c'è dell'altro. Nei giorni scorsi abbiamo dato la notizia della morte del viceministro della Difesa, Assef Shawkat, cognato del dittatore Assad, ad opera di una cellula dell'opposizione armata.

La nuova strage nell'area di Homs, il massacro di decine di bambini, sembra una vendetta spietata messa in atto da Assad e dai suoi per spargere, una volta di più, il terrore, colpendo - come già ha fatto innumerevoli volte il regime dall'inizio delle proteste più di un anno fa - i bambini. E' il tentativo violento di piegare una resistenza che non vuole sottomettersi alla dittatura. Di fronte a questo sangue la comunità internazionale non può restare a guardare.

Commenti
  • Alessandro 26/05/2012 alle 23:12:59 rispondi
    Non è esattamente così
    Veramente Ban Ki Moon ha parlato di una "forza terroristica presente in Siria che ostacola un accordo tra governo e opposizione"
  • redazione 27/05/2012 alle 12:35:13 rispondi
    ...
    cioè l'esercito di Assad...MdA
  • redazione 27/05/2012 alle 13:02:46 , modificato il 2012-06-07, alle 19:37:34 rispondi
    onu e altro
    In ogni caso: gli osservatori dell'Onu presenti sul campo hanno confermato l'intervento dell'esercito, l'uso di carri armati e cannoni, nel massacro di Hula. Le Nazioni Unite hanno quindi chiamato in causa l'esercito per quanto avvenuto. In certi casi non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. MdA