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Culture

Occhio, Giannini ha la febbre alta!

Per il vice direttore de "La Repubblica" il pentimento, evocato dal ministro Cancellieri, è una categoria religiosa.

redazione
domenica 3 novembre 2013 10:36

Chi può intervenga, Massimo Giannini deve avere la febbre alta. Nell'editoriale de "La Repubblica", intitolato "La zona grigia" infatti scrive: "Il ministro dice 'non mi pento', evocando quasi una categoria religiosa."

Sul dizionario enciclopedico della ligua italiana si trova scritto alla voce "pentimento": "Sentimento di rimorso, dolore, rammarico per aver omesso di fare il dovuto o per aver fatto qualcosa che si vorrebbe non aver fatto sia perchè male in sé o tale considerata, sia perchè dannosa, offensiva, spiacevole nei rapporti con altre persone, sia perchè in contrato con UNA NORMA GIURIDICA o morale". Sengue la voce "pentitismo": e già,la legge sui pentiti di mafia mica è una legge della Chiesa...

Commenti
  • Lillo 07/11/2013 alle 07:11:10 rispondi
    Giannini e la febbre
    Piuttosto che di febbre, parlerei di bile acida ogni volta che il governo, che evidentemente non gli piace, esce da una crisi. Con Scalfari in crisi mistica per aver incontrato il Papa sulla via di Ladispoli e Mauro intento a sdegnarsi a ore fisse come lo Sgarbi d'altri tempi, Repubblica si avvia, e Giannini la guida indomito, a condividere il declino del suo Eroe, l'uomo che ha permesso d'imbrattare chilometri quadrati di cellulosa, magari relegando notizia come quelle dell'avvelenamento di Arafat al quattordicesimo posto. Sempre meglio delle Stampa che ne approfitta per dargli del pirata, dell'assassino e del corrotto (intervistandone, con evidenti intenti assolutori, il cuoco di fiducia), direte voi. Ma tant'è, mica puoi pretendere che, come Ugolino il Conte, questi giornalisti alzino la testa, staccando le riarse fauci dal fiero pasto.
  • Lillo 07/11/2013 alle 08:10:30 rispondi
    REp. e le notizie
    Ore 08.02 del 07/11/13.
    Prima notizia per Repubblica Web: la vera tomba di Priebke.
    Seconda notizia: il tesseramento PD
    Terza notizia: i biglietti ATAC clonati a Roma.

    Stessa ora, stesso giorno, La Stampa, prima notizia: OLIVETTI UN'INCHIESTA PER 20 MORTI SOSPETTE. Avvisi di garanzia anche a De Benedetti e Passera.

    Data la vicinanza, lo scoop spettava a Repubblica, che invece non se n'è accorta. Scatenatevi, dietrologi di tutto l'orbe italico, e chiedetevi perché.