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Europa

Il circo della Formula Uno nell'arena Bahrain

La Formula Uno ha deciso: tutto confermato, il Gran Premio del Bahrain del 22 Aprile si terrà regolarmente, nonostante il Paese sia in rivolta.

redazione
venerdì 13 aprile 2012 07:56

Coraggiosi alla Formula Uno. Hanno deciso di partire, nonostante tutto, nonostante le preoccupazioni espresse da molti, anche in Italia, per la sicurezza del personale (non del popolo del Paese ospite, brutalizzato da un anno dal suo governo, non proprio come i siriani, ma quasi). In una dichiarazione ufficiale rilasciata poco fa si conferma infatti che tutti i soggetti consultati hanno espresso il proprio favore al regolare svolgimento della competizione sportiva.
Forse vale la pena di ricordare che il Bahrain è stato recentemente "pacificato" dalla "fraterna armata" saudita, intervenuta per " sedare" i dissensi di piazza. Dissentiva la grande maggioranza della popolazione, sciita, che non ama essere governata da un emiro e un primo ministro a lui imparentato sunniti, i cui "agenti di sicurezza" usano riferirsi alla popolazione sciita come "ratti", o "avanzi di galera".
Dopo il gesto "fraterno" deciso dalle autorità di Riyadh, le annunciate riforme che avrebbero dovuto alleviare le discriminazioni patite dalla maggioranza della popolazione sono regolarmente tornate nel cassetto, con scandalo di pochi, visto che il Bahrain ospita la più grande base navale militare statunitense nel Golfo.
Ora le facce di pietra della Formula Uno hanno deciso e i bolidi della Formula e il loro abituale circo di tute rosse o blu, belle donne e bandierine sventolanti si apprestano a partire per l'arena bahrainiota, tra tante mal celate preoccupazione, per la sicurezza del personale del circo, ovviamente.